Al Liceo Salutati l’orientamento in uscita, coordinato dalla docente Florence Louis, si arricchisce di
un’iniziativa tanto semplice quanto preziosa: restituire la parola a chi, tra quei banchi, ha mosso i
primi passi e oggi percorre le strade dell’università e del mondo del lavoro. Alcuni ex alunni,
protagonisti di percorsi accademici e professionali differenti, hanno infatti accolto l’invito della
scuola a tornare “a casa” per incontrare gli studenti delle classi quarte e quinte, in un dialogo diretto,
schietto e profondamente formativo. L’incontro, strutturato in forma di laboratorio interattivo, si è
svolto nell’aula gamma nella mattina dell’ultimo giorno di gennaio, e ha permesso ai ragazzi di
ascoltare testimonianze vive, lontane dalla teoria astratta e vicine alla concretezza delle scelte reali. I
relatori hanno raccontato il passaggio dalla scuola superiore all’università, le difficoltà incontrate, i
dubbi, i cambi di rotta talvolta necessari, ma anche le soddisfazioni, le scoperte inattese e le
opportunità che si sono aperte lungo il cammino. Accanto ai percorsi accademici, non sono mancati
riferimenti al mondo del lavoro, con uno sguardo lucido sulle prospettive professionali, sulle
competenze richieste e sulle modalità di inserimento nei diversi ambiti. Particolarmente significativa
è stata la possibilità, per gli studenti, di porre domande dirette: non solo su corsi di laurea, esami e
organizzazione dello studio, ma anche su aspetti più personali e decisivi, come la gestione
dell’incertezza, il timore di sbagliare scelta, il rapporto tra passioni e sbocchi occupazionali. Ne è
nato un confronto autentico, nel quale l’esperienza si è fatta consiglio e l’errore è stato raccontato
non come un fastidioso inciampo, ma come parte integrante di un percorso di crescita. L’impatto
dell’iniziativa è stato evidente: molti ragazzi hanno mostrato un rinnovato interesse verso possibilità
prima considerate lontane o poco conosciute. Confrontarsi con chi, solo pochi anni prima, occupava i
loro stessi posti in aula ha reso più vicine e concrete prospettive che, fino a ieri, apparivano
nebulose. Il Liceo Salutati conferma così la propria attenzione alla crescita integrale degli studenti,
valorizzando il legame tra generazioni e riconoscendo nella memoria della propria storia una risorsa
viva.
Maria Giuseppina Grilli
da Segreteria
del domenica, 01 febbraio 2026